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In vacanza con il cane

Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale da compagnia, è bene organizzarsi per tempo ( in alcuni casi anche un paio di mesi prima!) in modo di poter adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni richieste. E’ quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari imposti dalla nazione o regione italiana cui si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare.

cane vacanza

DOCUMENTI
I certificati utili a chi intende viaggiare con il proprio animale in Italia o all’estero sono:

  1. libretto delle vaccinazioni
    Compilato da un medico veterinario, è un libretto su cui sono riportati i dati dell’animale, le vaccinazioni e la data in cui sono state effettuate.
  2. certificato di buona salute
    E’ un certificato sul quale viene dichiarato, da un medico veterinario, lo stato di buona salute dell’animale.
  3. certificato di vaccinazione antirabbica
    E’ un certificato rilasciato da un medico veterinario o dal serivizio Veterinario dell’ASL, che attesta l’avvenuta vaccinazione dell’animale contro la rabbia.
  4. certificato internazionale di origine e sanità per l’espatrio
    E’ un certificato, rilasciato dal Servizio  Veterinario ASL che attesta la provenienza dell’animale e e le vaccinazioni obbligatorie (di solito solo l’antirabbica) a cui è stato sottoposto; la sua validità è di 30 giorni, può essere rinnovato anche all’estero ed è indispensabile anche per rientrare in italia.

Regolamentazione sanitaria-vaccinazioni

In alcuni paesi ci sono leggi molto severe che prevedono che il cane venga messo in quaratena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Occorre, quindi, informarsi direttamente al servizio sanitario o al consolato prima di patire.

  1. Se ci si reca all’estero è opportuno prendere informaizoni sulle norme sanitarie richieste (vaccinazioni, certificati ed eventuale quarantena) relative al Paese che si vuole visitare. Tali obblighi variano da stato a stato. Per l’espatrio, dove è obbligatorio, o per aree geografiche italiane dove è richiesta bisogna sottoporre l’animale alla vaccinazione antirabbica almeno un mese prima della partenza.
    In particolare in Europa, Stati Uniti e Canada, viene richiesto per il cane o per il gatto il “certificato internazionale di origine e sanità” rilasciato da un veterinario ufficialmente  o dalla ASL di competenza. il certificato è valido 30 giorni, ma possono esserci delle eccezioni (ad esempio in Brasile solo 5 gg).
  2. E’ consigliabile, comunque, portare sempre con se il libretto sanitario rilascaito dal proprio veterinario di fiducia sul quale sono registrate tutte le vaccinaizoni effettuate dal cane e dal gatto.
  3. Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), laddove le vaccinazioni non siano esplicitamente obbligatorie, è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse.
    Si può procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione di farmaci che impediscono l’attecchimento dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme igieniche.

Ad esempio:

  • In Sardegna è molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo di tenia. Si può proteggere il cane somministrando soltanto carni  cotte e, al ritorno dal soggiorno, è meglio effettuare una visita di controllo e l’esame delle feci.
  • In tutto il bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia e altre regioni del sud) il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere leishmaniosi. In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e proteggerlo con antiparassitari, chiedendo consiglio al veterinario.
  • Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifici farmaci.
  • E’ sempre consigliabile, comunque, una vaccinazione antirabbica.

Viaggiare con il cane  nel regno unito

Un paragrafo a parte è dedicato al viaggio nel Regno Unito.
Tutti coloro che intendono recarvisi per un soggiorno temporaneo o definitivo e vogliono portare con se il proprio animale domestico, devono informarsi sulle procedure da seguire, l’ordine temporale in cui eseguirle, gli uffici competenti, e le vie di trasporto.
Il governo britannico ha, infatti, attuato una revisione delle leggi che regolano la quarantena in Gran Bretagna. Ai sensi della nuova normativa gli animali domestici, vaccinati contro la rabbia e identificabili mediante un microchip, potranno viaggiare liberamente tra gli Stati membri dell’ Unione Europea e la GB senza più esser sottoposti a quarantena di 6 mesi. L’abolizione della quarantena è conentita per gli animali accompagnati dalla certificazione sanitaria amministrativa che attesti:

  • la provenienza da uno dei paesi firmatari
  • la vaccinazione contro la rabbia
  • il trattamento antiparassitario
  • l’identificazione tramite microchip.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero della Salute .

Buon Viaggio!

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